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LA SCUOLA CHE NON HA MAI CHIUSO, LA SCUOLA CHE RIAPRE IN SICUREZZA.

LA SCUOLA CHE NON HA MAI CHIUSO, LA SCUOLA CHE RIPARTE IN SICUREZZA.

Imiberg non chiude neppure in estate: per venire incontro alle esigenze degli alunni e delle famiglie, a metà giugno parte il Centro Ricreativo Estivo. E il 12 giugno il Digital Open Day per guardare al futuro.

Imiberg non si è mai fermata. Fin dai primi giorni dopo la chiusura imposta a fine febbraio, dirigenti e insegnanti si sono attivati per trovare le modalità migliori per la didattica a distanza. E anche ora, che la scuola sta finendo e si potrebbe “tirare il fiato” dopo lo sforzo straordinario di questi mesi, sono attivi, perché la situazione critica per le famiglie non è finita.

Così, le maestre della scuola dell’infanzia, guidate dalla preside e dalla coordinatrice didattica, si sono messe a disposizione per garantire un servizio fondamentale per le famiglie e per i bambini, il centro estivo: “i genitori – racconta Nicoletta Galizzi, dirigente della scuola dell’infanzia e della scuola primaria – sono tornati al lavoro da un po’, e c’è bisogno di un servizio educativo svolto da realtà competenti ed affidabili che, con tutte le precauzioni e attenzioni, possa sostenere le famiglie in questa fase delicata”. Il progetto non si ferma alla scuola dell’infanzia, è allo studio una proposta anche per la primaria: “i bambini hanno bisogno di tornare ad una socialità che va oltre le mura domestiche. Per questo abbiamo aderito al Patto Educativo di Territorio proposto dal Comune di Bergamo e stiamo lavorando per offrire un servizio utile e sicuro aperto a tutti, non solo per i nostri alunni”.

Centrale sarà, oltre naturalmente ai contenuti della proposta ludico-didattica, anche la sicurezza. La scuola si sta attrezzando con tutti i dispositivi necessari e sta riorganizzando gli spazi (puntando decisamente su quelli all’aperto) per poter garantire il rispetto di tutte le norme igieniche e di distanziamento sociale. Per fare questo ha richiesto una consulenza eccezionale: quella del dott. Marco Rizzi, direttore dell’Unità Malattie Infettive del Papa Giovanni, per programmare insieme a lui tutti i protocolli necessari.

Imiberg sta pensando ai bisogni imminenti della famiglie e degli alunni, ma non si è dimenticata del suo compito principale, quello di fare scuola. Tante sono le incertezze su come sarà il rientro a settembre, la scuola però si sta preparando in tempo e, con l’aiuto del dott. Rizzi sul piano sanitario, e con la consueta professionalità dei propri docenti, è al lavoro per trovare le soluzioni più adeguate. Si sta muovendo anche all’interno del quartiere per valutare la possibilità di sfruttare gli spazi di altre realtà per garantire le lezioni in presenza e il giusto distanziamento.

Per questo Imiberg ha organizzato un digital open day per il 12 giugno, un momento per fare conoscere a tutti il lavoro svolto nel periodo difficile appena passato, ma anche per esporre i progetti per il futuro. Un open day che è anche un po’ una festa di fine anno al quale parteciperanno a distanza diverse realtà che con la scuola stanno collaborando da tempo: l’Atalanta, con il calciatore Adrien Tameze che dell’Imiberg è a suo modo studente per via dei corsi di italiano che sta seguendo; Michela Moioli, amica storica che tanto si è spesa con i ragazzi del liceo sportivo; Laura Bertulessi, A.D. di Italtrans che concui è in corso un ambizioso progetto di alternanza scuola-lavoro; il dott. Marco Rizzi, al quale abbiamo accennato prima; Corrado Leoni, A.D. di Vicook Ristorazione, che gestisce la mensa della scuola e ha costruito e gestito la mensa dello straordinario ospedale da campo alla Fiera di Bergamo; e Federica Molteni, di Luna e Gnac Teatro nella doppia veste di presentatrice e ospite dell’evento.

Potete accedere al Digita Open Day cliccando qui.