giovedì 9 settembre 2010
GLI ANGOLI Riduci
GLI ANGOLI

La scelta degli spazi all’interno delle sezioni è determinata dalla stretta relazione tra il numero dei bambini che la compongono, l’età degli stessi, le scelte personali delle insegnanti e lo spazio fisico a disposizione.
Lo spazio è un fattore di fondamentale importanza per lo sviluppo dei processi educativi e cognitivi del bambino: riguarda i rapporti tra gli oggetti e le persone tra loro, è un contesto di tipo emozionale che informa sulla qualità e il grado di crescita del bambino nel fondamentale processo di acquisizione di coscienza della propria identità.
Lo strumento fondamentale che caratterizza gli angoli è il gioco in tutte le sue forme ed espressioni.
Nelle sezioni della nostra scuola sono strutturati, pensati e allestiti……

L’ ANGOLO DELL’ACCOGLIENZA
E’ uno spazio in prossimità della porta d’ingresso della sezione ed è attrezzato con panchine poste in senso circolare (nella sezione dei più piccoli c’è  il tappeto) per facilitare il contatto visivo con tutti i bambini. E’ un luogo fondamentale di incontro, è l’inizio dell’esperienza che l’insegnante e  i bambini condividono ogni giorno; dove il bambino ama raccontare la propria esperienza personale per condividerla con i compagni  manifestando le proprie idee, dove impara ad ascoltare ed essere ascoltato rispettando il proprio turno nella verbalizzazione. Durante l’accoglienza del mattino l’insegnante fa l’appello, distribuisce la merenda a base di frutta.. Inoltre si osserva il cartellone delle presenze, il calendario del tempo e dei giorni della settimana…, si cantano canzoncine, si imparano filastrocche e si balla.

L’ANGOLO DELLA CASINA
Questo spazio è delimitato da pannelli in legno decorati e da  mobiletti da cucina: fornello, lavandino, frigorifero ed è provvisto di: posate, barattoli, bicchieri, piatti, tovaglie, grembiuli, pentole…asse da stiro, stendibiancheria, scope, bambole, vestitini, passeggino….
E’ lo spazio privilegiato per il gioco simbolico che facilità l’implicazione e l’attivazione di tutte le categorie del linguaggio corporeo.
La presenza di materiali familiari permette al bambino di rielaborare il proprio vissuto favorendo l’assunzione di ruoli che lo interessano. I bambini organizzano giochi di identificazione, finzione e immaginazione che facilitano lo sviluppo del processo di simbolizzazione.
E’ il contesto in cui i bambini hanno la possibilità di confrontarsi rispetto alle  diverse abitudini familiari (“…però la mia mamma fa così…” ) attraverso discorsi e racconti di ciò che vivono a casa; uno spazio in cui poter assumere un ruolo attivo all’interno di un piccolo gruppo lanciando nuove idee “ facciamo che…”, gestirsi un piccolo compito per far evolvere il gioco “io sparecchio e tu lavi i piatti”.    

L’ ANGOLO MORBIDO
E’ un piccolo spazio delimitato da un pannello di lego, con una copertura di tulle blu che lo trasforma in una tana, un rifugio, un angolo protetto in cui i bambini scelgono di entrare per poter stare tranquilli, per rilassarsi, giocare con il proprio corpo, nascondersi, sdraiarsi senza scarpe, concedersi un po’ di tempo per sé, farsi le coccole, parlare di sé e ascoltare l’altro. Vi si possono trovare: un tappetone morbido, cuscini, peluches e libri di vario genere.
La possibilità di osservare immagini insieme a un compagno commentandole e inventando delle storie, consente di raccontare sviluppando la fantasia e le capacità creative. Il bambino inoltre può chiedere all’insegnante che venga letto un libro, proporre di costruirne uno, inventa storie, modifica il finale di un racconto…

L’ ANGOLO DEI TRAVASI
Nell’angolo dei travasi i bambini hanno a disposizione materiale naturale di vario tipo: torba, sabbia, farina, segatura, semi di granoturco, ceci, miglio, riso soffiato, lenticchie, fagioli… e contenitori, cucchiai, bottiglie, imbuti, colini, tubi e coni di cartone… . In questo spazio i bambini scoprono le caratteristiche del materiale a loro disposizione, le qualità e le sensazioni tattili e olfattive, attraverso il piacere di toccare, riempire e svuotare. Il gioco si arricchisce ogni volta che il bambino inserisce l’aggiunta di animali, di mezzi di trasporto per il carico – scarico…in alcune sezioni con i bambini grandi l’esperienza si estende anche alla semina e alla cura di piantine. Lo stesso materiale viene utilizzato per il piacere di giocare e diventa occasione di osservazione durante le trasformazioni del suo ciclo vitale.  

L’ANGOLO DELLE COSTRUZIONI
Questo è lo spazio in cui è possibile giocare con costruzioni di vario genere, pezzi di legno da assemblare, animali di plastica, macchinine e mezzi di trasporto, rimanendo a terra. In questo modo il bambino ha a disposizione un’area sufficientemente grande per potersi muovere e, al tempo stesso, per creare situazioni e ambientazioni per il tipo di gioco che sceglie. Inoltre giocare a terra dà la possibilità di lasciare in sospeso il gioco affinché si possa ampliare o modificare successivamente. Qui il bambino  compone e scompone, anima e fa agire personaggi immedesimandosi in situazioni immaginarie e simboliche, inventa, prova, corregge, crea ipotesi e strutture,  accorgendosi a volte che quello che ha pensato non può funzionare. Lo sviluppo del gioco da individuale può diventare di gruppo creando per esempio giochi di situazioni ( la ferrovia, il paese, l’aeroporto…) fino alla condivisione di un progetto comune che è l’espressione di tutte quelle capacità operative, concettuali, coordinative e di rielaborazione che ogni bambino mette in atto. Giocando si utilizzano e si fanno  propri alcuni concetti fondamentali:: dentro – fuori, sopra – sotto, vicino – lontano, come…, uguale a…, diverso da…, se… .

L’ANGOLO GRAFICO-PITTORICO E DELLA MANIPOLAZIONE
In questo spazio il bambino ha a disposizione pennarelli, pastelli a cera, matite colorate, biro, cartoncini, cola, forbici, materiali di recupero, pongo, stampini, matterello,rotelline di incisione, stoffe, fogli, giornali. E’ un’occasione per sperimentare, conoscere e utilizzare il materiale per produrre liberamente secondo la propria creatività o seguendo indicazioni precise. Viene lasciato largo spazio alla possibilità del bambino di esprimersi permettendo così di rafforzare la fiducia in se stesso, contando anche sul valido aiuto che l’insegnante offre. Il disegno è un’attività che trae origini dai bisogni espressivi e comunicativi del bambino. La prima traccia che il bambino lascia per il puro piacere è data da qualcosa di non ancora definito ( scarabocchio), poi evolvendosi diventa il tentativo di dare forma alla realtà. In questo angolo i bambini descrivono attraverso una forma grafica i propri vissuti e le proprie conoscenze. Assemblano, ritagliano, compongono figure e immagini dando forma ad un pensiero.
 
L’ANGOLO DEI TRAVESTIMENTI
E’ un angolo molto vissuto dai bambini e promuove il gioco simbolico o dei ruoli “far finta di”. Rappresenta un aiuto per l’elaborazione dei sentimenti e delle emozioni. Tra finzione, immaginario e realtà, i bambini ripetono modi di fare dei loro genitori e degli adulti in generale, di animali e di personaggi mitici.
Generalmente capita di osservare che i bambini preferiscono diventare principi o eroi, in genere armati, e le bambine  principesse, fate, mamme che curano e accudiscono. Sono ruoli in cui si “prova se stessi” in relazione al mondo degli adulti.

L’ANGOLO DEL DOTTORE
Ancora una volta, in questo spazio, il bambino sperimenta il gioco simbolico facendo emergere l’aspetto del lavoro. Anche loro come gli adulti intraprendono una professione. Per qualcuno è l’occasione per vivere il rapporto con il medico sdrammatizzandolo. Camici, cerotti, mascherine, la valigetta del dottore, il blocco delle ricette mediche arricchiscono questo ambiente. Inoltre i bambini hanno la possibilità di osservare libri che parlano del corpo umano e di conoscere attraverso il gioco come sono fatti.

L’ANGOLO DEL COMPUTER
In tre sezioni della nostra scuola è presente l’angolo del computer. Alcuni bambini lo utilizzano anche a casa, da soli o con i genitori, qui hanno la possibilità di giocare in piccoli gruppi. Vengono favoriti i processi di apprendimento, di riflessione e di socializzazione,  facendo leva sulla creatività. I software e i giochi utilizzati, alcuni dei quali portati dai bambini stessi, facilitano l’abitudine a porsi problemi e a ricercare la soluzione attraverso tentativi ed errori. I bambini imparano ad utilizzare il mouse e a sviluppare la coordinazione oculo-manuale, e presto diventano autonomi nell’esecuzione di alcuni giochi.

 

  
UNITA' APPRENDIMENTO ANNO SCOLASTICO 2009/10
  
UNITA' DI APPRENDIMENTO ANNO SCOLASTICO 2008/09 Riduci
  
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